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TUTTI I CHIARIMENTI RICHIESTI DALL’On.le CARLO GUCCIONE Utilizzo sala Bar Tasso: la richiesta, la convenzione, i guadagni dell’ARSAC

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COMUNICATO STAMPA

Cosenza, 18  giugno 2014

TUTTI I CHIARIMENTI RICHIESTI DALL’On.le CARLO GUCCIONE

Utilizzo sala Bar Tasso: la richiesta, la convenzione, i guadagni dell’ARSAC

In merito all’articolo pubblicato dalla Gazzetta del Sud, martedì 17 giugno 2014, dal titolo “Bar ARSAC a privati? Guccione chiede lumi” e al Comunicato Stampa diramato in data 16.06.2014 dall’Ufficio Stampa dell’On.le Carlo Guccione, si forniscono, di seguito, i chiarimenti richiesti dal consigliere regionale:

–       L’ARSAC non ha bandito alcuna gara ad evidenza pubblica.

–       Il soggetto privato non ha avuto alcun incarico dall’Arsac ma ha avanzato, in data 7 febbraio 2014, una formale richiesta  (l’unica pervenuta alla nostra azienda) nella quale esprimeva la volontà di organizzare un evento per la promozione del turismo montano giovanile e richiedeva, a questo fine, di poter utilizzare la Sala Bar Tasso per i giorni 20 e 21 aprile 2014.

–       L’ARSAC ha comunicato al richiedente  la sua disponibilità e a seguito di conferma da parte di quest’ultimo, pervenuta all’amministrazione in data 24 marzo 2014, si sottoscriveva, in data 7 aprile 2014, nella sede centrale dell’ARSAC di Cosenza, la convenzione (prot.llo n. 1898 del 7.4.2014) con la quale si concedeva a titolo oneroso al richiedente, per i giorni 20 e 21 aprile 2014, l’utilizzo dei locali al solo ed esclusivo fine di organizzare negli stessi la manifestazione denominata “Sila dance happening” con divieto assoluto di destinare i locali ad usi diversi.

–       In merito all’affermazione riportata nel comunicato dell’Ufficio Stampa dell’On.le Guccione: “…(…)…il soggetto privato ha avuto l’opportunità di organizzare, in perfetta libertà e in mancanza di controllo pubblico, un’attività economica…(…)….”,  è  il caso di sottolineare che tale certezza non solo non corrisponde a verità ma sarebbe bastato leggere la convenzione stipulata, che consta di ben 13 punti, per rendersi conto del contenuto delle clausole poste in essere dall’ARSAC a tutela del proprio patrimonio e per la buona riuscita dell’evento. Nella convenzione si stabilisce che i locali rimangono nella piena e completa disponibilità dell’ARSAC che continuerà a fornire il servizio di ristorazione durante tutto il periodo di svolgimento della manifestazione; che l’ARSAC manterrà peraltro anche le chiavi delle porte d’ingresso  il cui accesso nei locali sarà consentito per il tramite di un proprio incaricato; che l’ARSAC potrà vigilare attraverso propri incaricati, qualora lo ritenesse opportuno, durante la preparazione della sala, nonché durante lo svolgimento della manifestazione.

–       A tutte queste clausole bisogna aggiungere che il richiedente si è impegnato a gestire i locali con diligenza del buon padre di famiglia, a pulire i locali a proprie spese, ad accollarsi ogni onere per l’organizzazione della manifestazione, ad assolvere a tutti gli adempimenti di legge, compresi il rispetto delle norme di sicurezza e della gestione del personale.

–       Inoltre ha costituito parte integrante della convenzione una polizza assicurativa stipulata, a spese del richiedente, in favore dell’ARSAC , con la Compagnia UNIPOL  SAI per i rischi dovuti ad incendi e danni alle strutture.

–       Per la concessione dei locali  il richiedente ha corrisposto all’ARSAC la somma di Euro 500,00 oltre IVA.

Grazie alla concessione dei locali del bar Tasso, i quali in quei due giorni alle ore 17.30 sarebbero stati chiusi per limite dell’orario osservato dai nostri dipendenti, l’ARSAC ha incassato, oltre alla somma di 500 euro piu’ IVA, le seguenti somme: nella giornata del 20 aprile 2014, grazie all’evento promosso, l’ARSAC ha incassato 810 euro per l’utilizzo delle cabinovie ed euro 108,20 per il bar, mentre per giorno 21 aprile 2014 l’incasso per le cabinovie è stato di 4.898.00 euro e di 922,70 per il bar.

Se si opera un raffronto tra questi dati economici e quelli della festività del 31 aprile 2013, nella quale gli incassi per cabinovie e bar sono stati di ZERO euro, e quelle del 1 maggio 2013, quando gli incassi per le cabinovie sono stati di 914 euro, e quelli del bar di 250,10 euro, ci si rende conto  che la condivisione dell’iniziativa culturale da parte dell’ARSAC e la concessione delle sale bar, nel corso di un evento che ha richiamato migliaia di turisti, ad un privato richiedente (Presidente di un’associazione culturale), è stata vantaggiosa per l’azienda che ha tutelato, com’è giusto che sia, il proprio patrimonio immobiliare contribuendo allo stesso tempo al rilancio dell’immagine dell’azienda ed alla crescita culturale del comprensorio.

Tutta la documentazione è a completa disposizione presso gli uffici della sede centrale dell’ARSAC di Cosenza, in Viale Trieste, 93.

Dr. Angelo Pagliaro

Giornalista

angelopagliaro@hotmail.com

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STATO DI AGITAZIONE LAVORATORI ARSAC

COMUNICATO STAMPA

Cosenza, 30 giugno 2014

STATO DI AGITAZIONE LAVORATORI ARSAC

IN UNA SITUAZIONE EMERGENZIALE PREVALGA IL SENSO DI RESPONSABILITA’ NELL’INTERESSE DI TUTTI I LAVORATORI

Il mancato trasferimento dei fondi da parte della Regione ha causato uno stato di sofferenza del bilancio dell’azienda e, per poter effettuare gli accrediti degli  stipendi e della quattordicesima mensilità, l’amministrazione ha attivato le procedure per ottenere l’anticipazione di cassa.

A tal proposito occorre ribadire che la giacenza di cassa esistente, a cui alcuni rappresentanti sindacali hanno fatto riferimento,  è appena sufficiente a pagare i contributi dell’ultima mensilità e a tale pagamento non si può derogare, pena l’inflizione di onerose more e il rischio di subire procedimenti penali che andrebbero a gravare maggiormente sul bilancio ARSAC.

Inoltre, compito prioritario dell’amministrazione ARSAC è quello di cercare, in ogni modo, di garantire i diritti di tutti i lavoratori, nella consapevolezza che il momento in cui viviamo non è certo uno dei migliori.

Dispiace dover constatare che, nonostante tali spiegazioni siano state fornite ai rappresentanti sindacali ed ai lavoratori nel corso dell’ultima assemblea, la CGIL- trasporti annunci l’adozione di forme di lotta difficilmente comprensibili, se si pensa che altri seicento lavoratori dell’ARSAC non hanno ancora percepito lo stipendio del mese di giugno.

Tale posizione di intransigenza, posta a difesa di interessi legittimi di pochi addetti,  contrasta con  l’atteggiamento storicamente responsabile adottato dalle varie categorie sindacali presenti in ARSAC.

Si chiede, quindi,  alla CGIL- trasporti di manifestare, nell’attuale situazione, il giusto riguardo per gli interessi legittimi degli altri seicento lavoratori che, pur essendo al di fuori della sua cerchia di rappresentanza, attuano strategie sindacali che consentono all’amministrazione di  adoperarsi, con tutte le proprie forze, per cercare di risolvere, in tempi brevi, l’insieme dei problemi.

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Dr. Angelo Pagliaro

Giornalista

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Resoconto del Concorso Oleario “Oro Verde della Locride”

Resoconto del Concorso Oleario “Oro Verde della Locride”

 

 

Descrizione dell’iniziativa

“Oro Verde della Locride” è un concorso oleario dedicato a tutti i produttori locali di olio extravergine di oliva. La prima edizione è stata avviata in occasione della scorsa campagna olearia su iniziativa del Frantoio oleario “Oro Verde” di Marina di Gioiosa Jonica (RC) con la collaborazione dell’ARSAC di Locri (RC), dell’Associazione l’Aratro di Gerace (RC) e del CRA-OLI di Rende (CS). Rappresenta la prima iniziativa del suo genere ad essere realizzata nel comprensorio.

L’obiettivo primario è stato quello di stimolare l’attenzione degli operatori della filiera verso la qualità del prodotto, attraverso lo studio dei processi agronomici e biotecnologici che la determinano e la conoscenza dei parametri chimico-fisici ed organolettici dell’olio.

Più in dettaglio gli obiettivi che si intende perseguire sono i seguenti:

  • stimolare gli olivicoltori ed i frantoiani locali al miglioramento della qualità degli oli extra vergini di oliva, attraverso l’impiego di metodi produttivi e tecnologici in linea con le più recenti acquisizioni tecnico scientifiche;
  • valorizzare la filiera olivicola/olearia e le figure professionali operanti all’interno di essa: olivicoltori, tecnici, frantoiani, assaggiatori e ristoratori in quanto figure insostituibili nel processo di produzione e promozione della qualità dell’olio locale;
  • selezionare annualmente le migliori produzioni olearie del comprensorio della Locride promuovendo la loro affermazione sul mercato
  • divulgare gli aspetti salutistici e nutrizionali degli oli extra vergini d’oliva, informando ed orientando il consumatore finale verso una scelta consapevole;
  • informare gli operatori di categoria ed i consumatori finali sul ruolo degli Enti pubblici e privati operanti a vari livelli nel comparto olivicolo/oleario.

La manifestazione rappresenta una tappa importante nel processo di valorizzazione delle produzioni olearie del comprensorio, contribuendo in maniera sostanziale allo studio di caratterizzazione dell’olio locale, ampiamente rappresentato dalla cultivar “Geracese”, oltre a favorire il miglioramento oggettivo della qualità del prodotto e la crescita dell’intero comparto produttivo locale.

 

Cronoprogramma delle attività

        Fondamentalmente il concorso è stato articolato in tre fasi:

  1. organizzazione, divulgazione e avvio dell’iniziativa con raccolta e catalogazione dei campioni di olio;
  2. conferimento dei campioni ed esecuzione delle analisi chimico-fisiche e sensoriali;
  3. elaborazione dei dati, divulgazione dei risultati e premiazione dei migliori oli.

L’organizzazione della manifestazione e le fasi preliminari di comunicazione e animazione territoriale sono state curate dal Frantoio Oro Verde di Marina di Gioiosa Jonica e dall’ARSAC di Locri.

La fase di raccolta e catalogazione dei campioni di olio, avviata il 20.10.2013 e terminata il 20.12.2013, è stata gestita dal Frantoio Oro Verde, collezionando 70 oli di aziende rappresentative dell’intero comprensorio.

L’Associazione l’Aratro ha offerto un valido contributo mediante la diffusione dell’iniziativa presso le diverse aree produttive del comprensorio.

Il conferimento dei campioni di olio al CRA-OLI di Rende (CS) è stato effettuato a cura dall’ARSAC di Locri in due distinti momenti (novembre-dicembre 2013).

Il CRA-OLI di Rende (CS) ha curato le analisi chimico fisiche ed organolettiche dei campioni di olio in concorso.

L’ultima fase del concorso, con la collaborazione di tutti i partner e con il contributo della Provincia di Reggio Calabria (Settore Agricoltura) ed il patrocinio del Comune di Marina di Gioiosa Jonica, si è concretizzata in un seminario divulgativo che si è svolto il giorno 18 luglio 2014 alle ore 18,00 presso la sala consiliare “E. Gennaro” del Comune di Marina di Gioiosa Jonica. Per l’occasione sono state invitate le 70 aziende partecipanti al concorso, i rappresentanti di Enti ed Associazioni Professionali e tutti gli operatori della filiera del comprensorio. Nel corso del seminario, che ha registrato la presenza di numerosissimi addetti ai lavori, sono state esposte le relazioni dei tecnici del CRA di Rende Dr. Enzo Perri e Dr. Massimiliano Pellegrino e dell’ARSAC di Locri Dr. Vincenzo Maione e Dr. Saverio Zavaglia, formulando proposte concrete per la valorizzazione del pregiato olio del territorio. Alla fine della manifestazione sono state consegnate n° 70 schede di valutazione analitica con relativo attestato di partecipazione attribuendo un riconoscimento di qualità ai migliori oli in gara:

Premio “Oro Verde Intenso” – migliore extravergine fruttato intenso: Az. Agr. Falletti Francescantonio, Siderno (RC)

Premio “Oro Verde Deciso” – migliore extravergine fruttato medio: Albanese Salvatore, Grotteria (RC)

Premio “Oro Verde Delicato” – migliore extravergine fruttato leggero: Az. Agr. San Fili di Garreffa Antonio, Locri (RC)

Premio “Oro Verde Bio” – migliore extravergine biologico: Az. Agr. Barranca di Barranca Domenico, Siderno (RC)

Premio “Oro Verde Km 0” – migliore extravergine della Vallata del Torbido: Ieraci Salvatore, Gioiosa Jonica (RC)

Premio “Oro Verde dei Bimbi” – migliore extravergine scelto da una giuria di soli bambini: Coluccio Domenico Marina di Gioiosa J.

Saluti, Saverio Zavaglia e Vincenzo Maione

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Centro Divulgazione Agricola n. 21 Locri (RC)

Tel. ufficio  096421968

Cel. 329.4115669 (S. Zavaglia)

Cel. 328.9073166 (V. Maione)

scarica l’articolo da file: RESECONTO CONCORSO OLEARIO ORO VERDE LOCRIDE

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Comunicato Stampa: CONCLUSO IL SECONDO CICLO DI INCONTRI, CON LE RAPPRESENTANZE SINDACALI, SULL’ATTO AZIENDALE DEFINITIVO

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COMUNICATO STAMPA

Cosenza, 16 Settembre  2014

CONCLUSO IL SECONDO CICLO DI INCONTRI, CON LE RAPPRESENTANZE SINDACALI, SULL’ATTO AZIENDALE DEFINITIVO

Antonucci: presenteremo l’Atto aziendale in tempi utili e  dopo aver valutato tutte le osservazioni ed i suggerimenti emersi dalle riunioni  con le OO.SS.

 

Si è concluso presso la sede centrale dell’ARSAC, in Viale Trieste a Cosenza, il secondo ciclo di incontri tra l’Amministrazione dell’Azienda e le organizzazioni sindacali, per  discutere sui contenuti dell’Atto Aziendale definitivo.

Il Direttore Generale dell’ARSAC, Italo Antonucci, ha invitato tutte le componenti interessate a profondere l’impegno necessario affinchè si riesca ad addivenire ad una proficua intesa, nel rispetto dei tempi utili per l’approvazione del documento da parte della Giunta Regionale.

Considerato che in questo mese, grazie al dialogo costante tra le parti e alla comune volontà di rilanciare l’ente, è stato possibile raccogliere una serie di suggerimenti e proposte tese a migliorare e ottimizzare l’assetto aziendale, il Direttore Generale dell’ARSAC ha auspicato che si registri, anche nella fase attuativa, una compartecipazione delle OO.SS. e che insieme si possano affrontare gli aspetti piu’ importanti riguardanti l’azienda: dalla determinazione della dotazione organica alle politiche organizzative.

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Dr. Angelo Pagliaro

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Comunicato Stampa: L’ORGANIZZAZIONE DELL’ARSAC, PREVISTA NELL’ATTO AZIENDALE, E’ PENSATA PER OPERARE CON EFFICACIA SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE

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COMUNICATO STAMPA

Cosenza, 18 Settembre  2014

L’ORGANIZZAZIONE DELL’ARSAC, PREVISTA NELL’ATTO AZIENDALE, E’ PENSATA PER OPERARE CON EFFICACIA SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE.

In merito all’articolo pubblicato in data 17 settembre 2014, da “Il Quotidiano del Sud”, a pag. 9. dal titolo “ Arsac pronta alle elezioni” a firma del giornalista Adriano Mollo, si precisa quanto segue:

–       A fronte di una dotazione organica conteggiata nell’atto aziendale di circa 610 dipendenti, i dirigenti di settore previsti sono 11(oltre gli organi apicali).

Se si opera un raffronto tra il rapporto dirigenti/dipendenti dell’ARSAC e della Regione Calabria, ci si rende conto che, in ARSAC, opereranno un quarto dei dirigenti che si sarebbero potuti nominare.

– Per quanto riguarda i requisiti generali posseduti dal Direttore Generale ing. Italo Antonucci è opportuno precisare che nei suoi riguardi non sono mai esistiti motivi ostativi o di inconferibilità della sua nomina a direttore generale dell’Azienda.

-Sul problema delle convocazioni delle OO.SS. finalizzate alla discussione dell’Atto Aziendale definitivo, occorre chiarire che alcune riunioni, per  improrogabili impegni assunti da alcuni rappresentanti sindacali e su esplicita loro richiesta, sono state rinviate ad altra data rispetto all’incontro comune prefissato per tutte le sigle. In tal senso la prima riunione, tenutasi venerdì 12 settembre  ha visto partecipi i soli rappresentanti della CISL e UIL e la seconda, lunedì 15 settembre, quelli della FP CGIL.

-In merito alla chiusura di alcuni centri di divulgazione agricola (CeDA), la Legge regionale 20 dicembre 2012, n. 66, impone l’immediata soppressione delle sedi che, alla data di entrata in vigore della stessa, non trovano allocazione unitaria presso le sedi dell’Azienda.

– Infine, quando “Il Quotidiano del Sud” racconta di “giorni frenetici per costruire 11 posizioni dirigenziali per la politica” semplifica e banalizza un lavoro, molto serio, di valutazione accurata che viene svolto dall’amministrazione per la redazione dell’Atto aziendale, specificando che le nomine degli undici dirigenti previsti non potranno avvenire nell’immediato, bensì con l’attuazione programmata della dotazione organica e l’adeguata copertura finanziaria che la Regione dovrà garantire prima di procedere alle nomine.                                                                                                             La manifestazione d’interesse che ha consentito la formazione di una lista di 52 idonei riguarda esclusivamente la nomina del direttore amministrativo e  direttore tecnico dell’Azienda. Nomine previste dalla L.R. n° 66/2012  di istituzione dell’ARSAC. L’Azienda si riserva, così come prevedono le norme, di valutare in futuro la performance tecnica di chi è preposto all’azione gestionale, nell’esclusivo interesse pubblico.

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Dr. Angelo Pagliaro

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Comunicato stampa: CONSAPEVOLI DELL’IMPORTANTE RUOLO SVOLTO DAI CE.D.A. SUL TERRITORIO, RIORGANIZZEREMO IL SISTEMA DEI SERVIZI PER ASSICURARE LORO LA MASSIMA FUNZIONALITA’

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COMUNICATO STAMPA

Cosenza, 21 Settembre  2014

CONSAPEVOLI DELL’IMPORTANTE RUOLO SVOLTO DAI CE.D.A. SUL TERRITORIO, RIORGANIZZEREMO IL SISTEMA DEI SERVIZI  PER ASSICURARE LORO LA MASSIMA FUNZIONALITA’

In merito all’articolo pubblicato in data 21 settembre 2014, da “La Gazzetta del Sud” a pag. 29, dal titolo “ Arsac, incarichi inutili e tagli” a firma del giornalista fra.ros. , si precisa quanto segue:

-In riferimento alla chiusura di 8 centri di divulgazione agricola (CeDA), questa amministrazione non fa altro che applicare quanto previsto dalla Legge regionale 20 dicembre 2012, n. 66, che impone l’immediata soppressione delle sedi prive di allocazione unitaria presso le sedi dell’Azienda, alla data di entrata in vigore della stessa. E’ intenzione dell’Amministrazione riorganizzare il sistema dei servizi proprio per assicurare ai CE.D.A. la massima funzionalità, consapevoli del ruolo che hanno svolto sul territorio da oltre due decenni.

– Per quanto riguarda le 11 posizioni dirigenziali (escluse quelle apicali) previste nella dotazione organica, si continua a semplificare la complessità di un ente, l’ARSAC, che opera su tutto il territorio regionale e prevede una serie di strutture che dovranno presiedere allo sviluppo dell’intero comparto agricolo calabrese.

 Le nomine degli undici dirigenti previsti, a ragione, come più volte ribadito, non potranno però avvenire nell’immediato, bensì con l’attuazione programmata della dotazione organica e l’adeguata copertura finanziaria che la Regione dovrà garantire prima di procedere alle stesse.

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Dr. Angelo Pagliaro

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Comunicato Stampa: Trematerra e Antonucci parteciperanno, presso il CSD ARSAC di Lamezia, all’evento“Tira ca veni” : un nuovo progetto per il futuro della lana locale.

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COMUNICATO STAMPA

Cosenza, 23 Settembre  2014

Trematerra e Antonucci parteciperanno, presso il CSD ARSAC di Lamezia, all’evento“Tira ca veni”: un nuovo progetto per il futuro della lana locale.

Da  Venerdì 26  a Domenica 28 settembre si terrà, presso la sede del Centro Sperimentale Dimostrativo ARSAC di San Pietro Lametino, C/da prato ( Lamezia Terme), una mostra-seminario dal titolo “Tira ca veni” interamente dedicata al riuso della lana locale.

 

Il progetto, nato dalla collaborazione tra il CSD ARSAC di Lamezia e l’Associazione Regionale Allevatori, è frutto di uno sforzo etico finalizzato alla salvaguardia di un materiale antico come la lana da pecora che spesso viene smaltita con costi elevati o addirittura abbandonata in discariche abusive.

 

I Tessitori della Calabria, il GAL Reventino, l’ecomuseo Luogo della Memoria e la Provincia di Catanzaro, insieme ai Saperi delle donne, sono gli altri attori che hanno contributo alla realizzazione del progetto e all’organizzazione dell’evento convinti, come sono, che l’utilizzo di lane autoctone possa dare origine ad una nuova economia nei nostri contesti rurali.

Nel corso della tre giorni si potranno ammirare, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30, presso il museo della memoria in Corso Vittorio Emanuele (vicino alla Chiesa Matrice) a Sambiase i manufatti realizzati in filo di lana locale.

Esporranno i loro prodotti ben 120 artisti provenienti da tutta Italia.

 

I lavori del seminario sono previsti per Venerdì 26 settembre, con inizio alle ore 18.00, e  si svolgeranno presso la sede del CSD lametino.

 

Dopo i saluti dell’Ing. Italo Antonucci (Direttore Generale dell’ARSAC) sono previste le relazioni del rappresentante del Consorzio The Biella Wool company, sig. Nigel Thompson, di Antonio Mauro e Emilio Leo della filiera del tessile sostenibile e del Presidente dell’Associazione Allevatori della Calabria Mauro D’Acri.

 

I lavori saranno moderati da Luigia Iuliano (Direttrice CSD ARSAC Lamezia).

Dopo gli interventi programmati dei rappresentanti della Provincia di Catanzaro, del Gal Reventino e del Coordinamento Tessitori della Calabria, sarà l’Assessore all’Agricoltura Foreste e Forestazione della Regione Calabria, On.le Michele Trematerra, a trarre le conclusioni.

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Per info:

mobile 349-6038445

csdlamezia@alice.it                                                                                                 Dr. Angelo Pagliaro

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